
I giovani dell’AVO Rossano – Cariati impegnati in corsia
30 ragazzi dell’ Istituto ITAS-ITC di Corigliano-Rossano (Cs) hanno regalato momenti di spensieratezza e conforto ai degenti del polo ospedaliero di Rossano, nel periodo compreso tra gennaio e maggio. Molti di loro hanno manifestato la loro volontà di continuare il volontariato in AVO, al di là del progetto PCTO che li ha resi protagonisti. A livello psicologico, questo volontariato ha avuto su di loro un impatto notevole: dall’ accrescimento dell’autostima, alla capacità di star bene con sé stessi e con gli altri e quindi al miglioramento dei rapporti interpersonali.
In un mondo che corre, dove il fare sembra contare più di ogni altra cosa, questi meravigliosi ragazzi hanno appreso l’ importanza straordinaria dell’ESSERCI.
Il volontariato porta a riscoprire la semplicità, la quale ci connette sempre di più con la nostra anima. E l’ anima non ha bisogno di convenzioni sociali, di impedimenti, di maschere, ma di affetto. Questa semplicità è stata colta in tutto il suo splendore, tant’è che alla domanda posta a una ragazza sull’ emozione più bella che ha vissuto, quest’ ultima ha risposto: “Sentire il campanellino di una paziente che aveva finito la chemioterapia”. Guardare in faccia la fragilità e la sofferenza non deve essere stato facile, ma al tempo stesso ha fatto riscoprire a questi giovani che non sono soltanto le medicine a curare, ma che molto spesso il dolore si allevia con uno sguardo pieno di amore e tenerezza.
Infine, l’ augurio più bello è che questi ragazzi possano testimoniare ai loro amici quest’ esperienza, raccontandogli che sentire il dolore dell’ altro non è un dramma, ma è un qualcosa che ci rende profondamente umani e che stare vicino alla fragilità rende il nostro cuore ricco. Chi fa volontariato in AVO è speciale, perché anche se non ricorderà di tutte le storie incontrate e vissute, ogni singolo ammalato avrà per lui sempre un posto nel cuore. Il messaggio più bello che vogliamo dare è che i giovani hanno tanta voglia di fare del bene e che basta semplicemente dar loro questa opportunità!
