
Convegno AVO Regionale Sicilia: gestire le emozioni, conoscere i propri limiti
Dall’ascolto dei bisogni all’azione sul campo: AVO Sicilia mette al centro la salute emotiva dei suoi volontari per imparare a riconoscere i propri limiti invisibili.
Gestire le emozioni, conoscere i propri limiti
Questo il titolo del Convegno di Formazione Regionale di AVO Sicilia che si è svolto il 10 Ottobre a Siracusa.
L’evento ha voluto dare un seguito al convegno dello scorso anno, al termine del quale, attraverso un sondaggio, era stato chiesto ai partecipanti quali argomenti avrebbero voluto approfondire in futuro.
Tra le tantissime risposte ricevute, tutte importanti e meritevoli di attenzione, due in particolare hanno colpito il comitato organizzativo, stimolando una profonda riflessione: “Come gestire le emozioni” e “Conoscere i propri limiti”.
Richieste nate evidentemente dal bisogno profondo di dare voce a sentimenti complessi che, spesso, si fatica a canalizzare nel modo corretto durante il servizio.
Con la guida attenta e competente delle psicologhe, la dottoressa Simona Vasta e la dottoressa Ambra Hikollary, i presenti hanno affrontato un vero e proprio viaggio nell’universo emotivo, esplorando il proprio “Io” per metterlo a servizio dell’”Altro”. Imparare a riconoscere ciò che proviamo è infatti il primo passo per comprendere e gestire al meglio la quotidianità del volontariato, soprattutto quando le emozioni diventano intense e si corre il rischio di un sovraccarico emotivo o di frustrazione.
Acquisire consapevolezza non è un punto d’arrivo, ma una bussola per geograficamente riconoscere quando è il momento di fermarsi e interrogarsi sul cosa e sul quando, tracciando i confini dei propri limiti.
All’incontro hanno preso parte oltre 100 partecipanti provenienti da tutte le sedi AVO della Sicilia.
Una giornata formativa pensata e realizzata per una reale partecipazione attiva, dove nessuno ha assistito passivamente agli interventi, ma ognuno ne è stato co-artefice.
Particolarmente interessante è stata la scelta di utilizzare lo strumento del Role Playing. Mettendo in scena situazioni realmente accadute ai volontari in servizio, i partecipanti hanno potuto riflettere sul modo in cui si entra in contatto con le emozioni altrui, osservando da vicino le dinamiche relazionali, le modalità comunicative e la complessità dell’incontro con l’altro.
Un esercizio pratico fondamentale per accorgersi di quei limiti invisibili che, talvolta, si rischia di superare.
Il convegno si è concluso con un forte senso di comunità e con il desiderio condiviso di continuare questo percorso di crescita .
E’ una piccola cassetta degli attrezzi necessaria al benessere e alla struttura emotiva di tutti gli straordinari volontari delle AVO in Sicilia, che tornano nelle corsie degli ospedali e nelle strutture del territorio con un bagaglio interiore ancora più ricco.
Il Presidente AVO Sicilia
Cetty Moscatt