AVO Siracusa riprende il servizio in RSA

21 Giugno 2021

Primo giorno d’estate, e ritorno al servizio presso la casa di Riposo “Fondazione S. Angela Merici”

Era nell’aria da qualche giorno, ma la comunicazione è arrivata come un fulmine: rientriamo e subito.

È tutto un intrecciarsi di messaggi, notizie sul giorno e l’ora, “mi raccomando portate il certificato vaccinale e soprattutto portate il vostro sorriso e la voglia di stare con loro”.

Ed eccoci, indossato il camice, nuovamente insieme; certo di tempo ne è passato… chiediamo di qualcuno che non troviamo e di visi sconosciuti ne vediamo tanti.

Ma facciamo come se non ci fossimo mai lasciati? Si, ci sembra la strada più giusta, e quindi via a ritrovar i gesti consueti.

Santi, il nostro musicista / cantante, arriva con il suo carico di strumenti, il suo posto è sempre li, tra le due finestre, in un angolo che nessuno spazio sottrae al salone, armeggia per montare e sistemare gli strumenti, e quindi si inizia.

Siamo un piccolo gruppo oggi, ma è come se fossimo in cento, tanta è l’emozione del rivedersi, dello scorgere nelle espressioni degli ospiti, prima una certa sorpresa e poi vedere arrivare il ricordo di noi, dei nostri nomi, e stringere le mani, e cercare, nonostante la mascherina che ci copre la bocca, di ridere tanto con gli occhi.

Parte la musica, quella bella, di tanto tempo fa, piena di sentimento, che riporta indietro al bel tempo della loro gioventù.

I piedi battono il ritmo, le labbra si muovono intonando le strofe, e la voglia di muoversi è tanta.

Invitiamo a ballare, e chi con piccoli passi, chi invece con fare da gran ballerino, trascorriamo insieme ore fatte di piccoli momenti di divertimento.

Ecco, questo è il senso che vogliamo dare a questo nostro servizio con gli ospiti anziani.

Cercare di alleviare il peso di giornate sempre più uguali le une alle altre, dove le relazioni sono poca cosa, rispetto a quello che ognuno di loro ha da esprimere e donare.

Essere messi costantemente a confronto con una realtà difficile, come può esserlo una Casa di Riposo, costringe a rivedere le nostre priorità, ci obbliga a fermarci e riflettere sul valore della vita a qualunque età, sulla grande risorsa di umanità e sentimenti che in essa si trova, sulla bellezza di un sorriso che arriva da un signore che ti offre una caramella, o di una ragazza di 85 anni che ti fa un complimento perché le piacciono le tue scarpe.

Scoprire che se ci avviciniamo a loro con semplicità, saremo considerati amici cari, persone di cui potersi fidare, ed a cui raccontare di sé stessi e scoprire in ognuno mondi incredibili e meravigliosi.

Siamo felici di questi pomeriggi, non c’è estate che tenga, abbiamo da recuperare tanto tempo, dobbiamo progettare nuove cose per essere sempre più vicini a chi ogni volta, sul finire del pomeriggio, ci chiede: “Quando tornate”?

E ci salutiamo con l’appuntamento alla prossima volta, e non si può mancare.

CETTY MOSCATT – AVO Siracusa