
IL NOI CHE CURA: qualità essenziali al volontario AVO
COMUNICATO STAMPA XXV Convegno Nazionale AVO:
“Il NOI che cura: qualità essenziali al volontario AVO”
Pesaro | 15-17 maggio 2026 Pesaro, 15 maggio 2026
Si apre oggi a Pesaro il XXV Convegno Nazionale dell’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO), appuntamento annuale che riunisce volontari provenienti da tutta Italia in un’esperienza di confronto, formazione e condivisione.
Il titolo scelto per questa edizione — “Il NOI che cura: Qualità essenziali al volontario AVO” — segna un’evoluzione significativa nell’approccio del Convegno: non solo contenuti, ma un vero e proprio percorso esperienziale, centrato sulla partecipazione attiva e sull’elaborazione condivisa.
Il programma introduce una formula rinnovata, con meno spazio alle relazioni frontali e maggiore attenzione allo scambio tra i partecipanti, attraverso momenti di lavoro in piccoli gruppi. Un’impostazione che mira a rafforzare l’identità del volontario AVO e a promuovere una consapevolezza più profonda del proprio ruolo.
Ad aprire i lavori sarà il filosofo Paolo Ercolani, con un intervento dedicato al tema “L’era dell’Intelligenza artificiale: superumanità o fine dell’umano?”, offrendo una riflessione sul contesto contemporaneo e sul valore della dimensione umana nella relazione di cura.
Il cuore del Convegno si svilupperà nella giornata di sabato, con un percorso articolato in tre dimensioni fondamentali:
- Un animo spirituale
- Una appartenenza di valore
- Una scelta fedele
I lavori saranno introdotti dalla psicologa Elena Ricci, e proseguiranno con attività partecipative coordinate dalle Commissioni nazionali. Nel pomeriggio, l’intervento di Carlo Andorlini offrirà uno sguardo sulle connessioni tra volontariato e salute della comunità.
La giornata conclusiva vedrà il contributo di Tommaso Sardelli, dedicato al tema “Comunicare e/è curare”, seguito dalla restituzione dei lavori di gruppo e dalle conclusioni.
Accanto ai momenti formativi, il Convegno propone iniziative culturali e relazionali, tra cui la premiazione del concorso “Gesti di Cura” e momenti artistici e di condivisione. In programma anche la celebrazione dei 40 anni di AVO Pesaro, testimonianza di un impegno radicato nel territorio.
Nel contesto di questa edizione, il Presidente nazionale AVO ha dichiarato:
“Questo Convegno nasce da un’esigenza semplice ma profonda: fermarci a riflettere su chi siamo, prima ancora che su ciò che facciamo. Essere volontari AVO significa entrare in relazione con la fragilità degli altri, ma anche con la propria, e farlo con autenticità, rispetto e presenza.
Abbiamo voluto un’esperienza più partecipata, dove ciascuno possa portare qualcosa di sé e, allo stesso tempo, tornare a casa con uno sguardo nuovo. Perché il valore di AVO sta proprio in questo: costruire un “NOI” fatto di persone diverse, unite da una scelta che continua nel tempo.”
Il Convegno di Pesaro rappresenta così un momento chiave per AVO: un’occasione per interrogarsi sulle proprie radici, rafforzare la qualità del servizio e rinnovare il significato del volontariato come presenza autentica accanto alle persone fragili.
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